Auricolari wireless: come scegliere le cuffie Bluetooth perfette

auricolari wireless

Gli auricolari wireless sono ormai la scelta primaria per chiunque intenda acquistare delle cuffie. In un settore sempre più tecnologico, gli auricolari true wireless sono di gran lunga i più gettonati. Questa tecnologia permette di accoppiare tra di loro due dispositivi via Bluetooth. In questo modo è possibile trasmettere separatamente il canale L (left) e il canale R (right). Vediamo quali sono i migliori auricolari wireless per ascoltare musica e quali fattori considerare prima di acquistare auricolari senza fili.

Come scegliere auricolari wireless

Forma, tipologia di suono e non solo. La scelta degli auricolari wireless passa attraverso una serie di elementi. Le caratteristiche principali da considerare prima di procedere all’acquisto sono:

  • Formato: le cuffie si suddividono in on-ear e over/around-ear. Le prime sono di dimensioni più piccole e si appoggiano sopra i padiglioni auricolari, le seconde permettono di racchiudere i padiglioni auricolari nei padiglioni delle cuffie. Le cuffie chiuse garantiscono un maggiore isolamento, quelle aperte non isolano ma hanno un comfort migliore.
  • Canali audio: 5.1 o 7.1? Questo è il numero dei canali audio supportati e il numero di speaker presenti all’interno delle cuffie. Se si predilige l’ascolto della musica è sempre indicato affidarsi a delle cuffie stereo. Se invece l’utilizzo principale è rappresentato da gaming e film, si può optare per cuffie surround 5.1 o 7.1.
  • Tecnologia: le cuffie wireless non sono tutte uguali. Dalla loro tecnologia dipende il raggio d’azione. Le cuffie bluetooth sono attualmente le più diffuse e hanno un raggio d’azione di circa 10 metri.
  • Riduzione del rumore: quando si scelgono degli auricolari wireless è importante conoscere se sia presente o meno l’opzione per ridurre il rumore. L’optimum consiste nell’acquisto di cuffie dotate di tecnologia attiva per la riduzione del rumore. Questa soluzione è perfetta soprattutto se le cuffie vengono utilizzate all’aperto.
  • Autonomia: gli auricolari wireless funzionano a batteria e, pertanto, hanno un’autonomia variabile.

Migliori auricolari wireless

Il mercato delle cuffie auricolari wireless è in continuo fermento. Oltre ad aver risolto definitivamente il problema dei cavi aggrovigliati, gli auricolari wifi moderni hanno una durata sempre maggiore e sono preferiti per la loro praticità di utilizzo. Gli auricolari senza fili bluetooth possono infatti essere utilizzati per una telefonata così come per ascoltare musica. Comode in ufficio e non solo, gli auricolari wireless sono ideali anche per chi fa sport e sui mezzi di trasporto.

Vediamo insieme qualche esempio dei modelli più richiesti:

  • Apple Airpods Pro. Fare sport ascoltando musica non è mai stato cosi facile come con questo modello di auricolari wireless. Le cuffie firmate Apple hanno un peso contenutissimo (poco più di 5 grammi per auricolare) e risultano particolarmente comode. Resistenti ad acqua e sudore, garantiscono un perfetto audio in chiamata. L’unico neo è rappresentato dal prezzo, che arriva a sfiorare i 200 euro.
  • Samsung Galaxy Buds+. Il cavallo di battaglia dell’evoluzione di questo modello è senza dubbio la durata. Queste cuffie wireless hanno una autonomia continuativa di 11 ore. Presentano controlli touch per la gestione dei brani musicali e anche l’ergonomia è apprezzata dagli utenti. Di contro è impossibile ridurre o cancellare i rumori di fondo.
  • Huawei Freebuds 3. Questi auricolari wireless sono in-ear e, pertanto, garantiscono un perfetto isolamento acustico dall’ambiente circostante. Dotate di controlli touch, modalità trasparenza e possibilità di connettersi contemporaneamente a due dispositivi, hanno un’autonomia di circa 4 ore di funzionamento (che salgono a 24 grazie alla custodia che funziona come “power Bank”). La ricarica wireless risulta invece essere più lenta rispetto a quella dei competitor.
  • Google Pixel Buds 2. Assistente virtuale integrato e un’autonomia massima di 24 ore sono i punti di forza del modello dell’azienda di Menlo Park. Accoppiate a Google Translate garantiscono perfino la traduzione in tempo reale in cuffia. Anche per questo esemplare, tuttavia, non è previsto un sistema di cancellazione del rumore di sottofondo.

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