Come controllare i figli su internet e proteggerli dai pericoli della rete

controllare i figli su internet

Controllare i figli su internet dai pericoli della rete è un’esigenza che accomuna tutti i genitori. Un accesso sempre più semplice e precoce alla tecnologia esercita un effetto boomerang sui più piccoli. Se da un lato li allena a scansionare in maniera rapida ed efficiente le informazioni, dall’altro li espone ad bombardamento di stimoli e a riceverne anche alcuni che – per età ed esperienza – non sono in grado di gestire.

Sapere come proteggere i figli da internet, infatti, non corrisponde necessariamente a controllare i figli su internet. Nel rapporto genitori figli, internet non è certo lo strumento del demonio. A condizione di saperlo usare e, all’occorrenza, di utilizzare il blocco internet figli.

Genitori figli e internet: come proteggersi gratis 

Quello tra genitori e figli su internet è un binomio possibile, anche a distanza. Esercitare il controllo figli internet per proteggerli è un’operazione che padre e madre possono compiere una sola volta e poi “aggiornare” alla bisogna.

In che modo è possibile supervisionare le attività dei bambini su tablet e pc? Ad esempio, quando si crea un account specifico per il bambino, si possono  attivare le impostazioniFamily Safety o Parental Control, sia su dispositivi Windows che Apple. Queste modalità garantiscono la protezione figli internet anche da remoto, monitorando il tempo di utilizzo dell’account, bloccando applicazioni o siti internet potenzialmente pericolosi e riassumendo settimanalmente le attività del profilo.

La stessa operazione si può eseguire anche su tablet e smartphone dove, oltre ad attivare le funzioni di sicurezza base, può essere utile eseguire periodicamente un backup dei contenuti del dispositivo per verificare quali app vengono (eventualmente) installate dal bambino.

Come difendi i tuoi figli da internet? Software a pagamento e regole base

  • Il primo modo per proteggere figli da internet passa per il browser: è opportuno impostare già lì i primi filtri di protezione e mantenere sempre attiva la cronologia delle navigazioni
  • Figli e dipendenza da internet: questo è certamente un altro problema da considerare. Per evitare che accada, uno strumento particolarmente interessante è Family Link di Google, che permette di operare anche da remoto e di selezionare le app che il bambino (o ragazzo) può scaricare, verificando il tempo di utilizzo e bloccando il device a distanza. 
  • Diverse sono invece le app e i software che adempiono alla stessa missione. Tra le prime si segnalano quelle di due noti fornitori di antivirus come Norton Family e Kaspersky Safe Kids, oltre a Spazio Bimbi Parental Control, che impedisce ai minorenni di accedere ad alcune applicazioni presenti sul dispositivo. 
  • Tra i software a pagamento non passa inosservato Qustodio (per Mac, Windows, Android, iOS e Kindle) che offre la possibilità di intervenire e di bloccare in tempo reale, tramite 29 filtri presenti, anche i contenuti inappropriati. Con Qustodio si può inoltre visualizzare il tempo trascorso sui social network, le chiamate in entrate e uscita e le chat. 
  • Se invece si ha a cuore la buona educazione dei figli, un software utile è Net Nanny, in quanto in grado di filtrare le parolacce presenti sui siti evitando che i più piccoli le leggano.

Controllare i figli su internet:l’importanza del buon esempio

Il primo consiglio per un sano rapporto genitori-figli con internet, però, è quello di educarli alla fruizione del web, spiegando loro in primis la necessità di non diffondere mai dati personali.

I più piccoli sono infatti delle “spugne” e assorbono rapidamente tutto ciò che vedono. Sono gli adulti, quindi, la loro stella polare per comportarsi in modo prudente in rete: siamo sicuri che pubblicare le foto dei figli internet (con tutti i rischi che ne derivano) e trascorrere troppe ore in casa davanti al pc sia il modo migliore per educarli e parlare con loro di sicurezza?

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