Ecco 4 curiosità su Internet che (forse) non conosci

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Ammettiamolo: se anche i più esperti della rete non possono di certo sapere tutto sul mondo del web, figuriamoci noi “comuni mortali”. Siamo pronti a scommettere, infatti, che ci sono alcune curiosità su Internet che ancora non conosci. Anzi, forse su alcune di queste non ti sei neppure mai soffermato a pensare più di tanto. Eppure parliamo di cose come bug, app, emoticon e spam… di cui sentiamo parlare praticamente ogni giorno.
Mettiti alla prova. Dai una sbirciatina alle risposte e scopri quante di queste curiosità ancora non conoscevi.

1. Sai come sono nate le emoticon?

Forse non tutti sanno che il primo smile fu pubblicato il 30 marzo 1881 nel giornale satirico americano Puck, ma il primo utilizzo moderno risale al 19 settembre 1982 e si deve allo studente informatico della Carnegie Mellon University, Scott Fahlman. Scott amava scherzare, perciò utilizzava la nota sequenza :- ) per distinguere le frasi scherzose dalle affermazioni serie. Oggi le emoticon usate nei messaggi e sui social network sono decisamente evolute e pare ne esistano almeno 2mila diverse, stando a quelle catalogate da James Marshall nel dizionario online delle emoticon.

2. Sai perché un errore in informatica si dice “bug”?

Il termine “bug” è comunemente utilizzato per indicare un errore causato da un programma software installato su di un dispositivo elettronico. Dal punto di vista informatico, l’uso di questo termine è legato ad un episodio curioso avvenuto negli USA nel 1947. Un gruppo di ricercatori con a capo l’informatica Grace Murray Hopper era alle prese con un malfunzionamento di un computer. Ad un certo punto scoprirono che l’errore era causato da una falena incastrata nei circuiti elettrici. La falena, una volta recuperata, fu letteralmente archiviata in un registro con l’annotazione: “Relay #70 Panel F (moth) in relay. First actual case of bug being found”.

3. Sai com’è nato lo “spam”?

Con il termine “spam” si indica un messaggio pubblicitario indesiderato che viene inviato tramite email ad un numero elevato di utenti di Internet. Il primo messaggio “spam” fu recapitato nel 1978: un pubblicitario inviò l’annuncio di un nuovo modello di computer agli amministratori di Arpanet e a 600 utenti. Nonostante la pessima reazione dei destinatari, l’idea venne ben presto rubata dalle aziende e oggi, purtroppo, lo spam costituisce circa 70% dei 204milioni di email scambiate ogni minuto. Il termine in particolare, invece, si deve ad un popolare sketch del gruppo comico inglese dei Monty Python, trasmesso per la prima volta in tv nel 1970. Lo sketch faceva ironia su un locale che offriva soltanto del poco gradito “spam” (carne in scatola).

4. Sai qual è il primo video caricato su Youtube?

Il primo video è stato caricato su Youtube un mese dopo la fondazione della piattaforma, il 23 aprile 2005 da uno dei fondatori, Jawed Karim, che è anche il protagonista del filmato che lo mostra allo zoo di San Diego mentre parla della lunghezza della proboscide degli elefanti. Un classico esempio di contenuto “creato dagli utenti per gli utenti”, perfetto per dare un’indicazione  su come utilizzare la piattaforma. La clip, intitolata “Me at the zoo” e della durata di appena 19 secondi, appare decisamente sgranata e di scarsa qualità. Oggi, a distanza di oltre 14 anni, il video è ancora visibile in piattaforma e conta più di 73 milioni di visualizzazioni.

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