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Cyberspionaggio: i consigli dell’esperto per proteggersi dai curiosi del web

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Difendersi dal cyberspionaggio

Cyberspionaggio: i consigli dell'esperto

Difendersi dal cyberspionaggio è diventato ormai un’esigenza nel web moderno, dove i “curiosoni” si annidano praticamente ovunque; nessun ambito della rete è sicuro se non ci si attrezza per difendersi in modo adeguato: email, chat, persino i social network risultano indifesi dagli attacchi di chi vuole sottrarre dati personali.

Difendersi dal cyberspionaggio facendo attenzione ai messaggi ricevuti

Il primo consiglio degli esperti riguarda proprio questo punto: l’attenzione ai messaggi che si ricevono dev’essere massima anche sui social network e nelle chat di messaggistica istantanea.

Spesso, infatti, gli utenti tendono a ritenere sicuri e affidabili questi canali, che in realtà vengono utilizzati con sempre maggior frequenza dai malintenzionati poiché chi li adopera tende a fidarsi e abbassa la guardia, esponendosi così più facilmente al cyber-attacco. Nello specifico, bisogna essere in grado di riconoscere, fra i vari messaggi che si ricevono nei diversi canali, gli attacchi di phishing, che rappresentano la prima mossa nell’ambito del cyberspionaggio.

Come si fa a riconoscere un messaggio dietro cui si cela un attacco di phishing? Prestando massima attenzione a ciò che è riportato, cercando di capire chi sta scrivendo, per quale motivo lo sta facendo e il tono del messaggio stesso, che in molti casi rivela la vera natura del contenuto. Nell’eventualità vi siano dei dubbi, è necessario effettuare delle verifiche sull’identità del mittente e finché questa non è stata accertata, non bisogna mai aprire allegati o cliccare su link presenti all’interno del messaggio.

Difendersi dal cyberspionaggio usando pochi account

Il secondo consiglio è quello di ridurre la “superficie di attacco”, ovvero limitare il numero di account sul web per offrire meno opportunità ai malintenzionati. Per questo si suggerisce di eliminare gli account da tutte le piattaforme che non si utilizzano e rimuovere da smartphone e tablet le applicazioni che sono state scaricate una volta e poi mai utilizzate e i servizi e i giochi che sono stati installati solamente per curiosità ma che non sono necessari. Meno account sono più facilmente controllabili.

Difendersi dal cyberspionaggio differenziando le password

Ma non basta: è indispensabile utilizzare credenziali di accesso sempre diverse, ovvero non ripetere per ogni account i medesimi nome utente e password. Molto inutile, inoltre, cambiarle con una certa frequenza e scegliere una password sicura.

Difendersi dal cyberspionaggio separando gli ambiti 

Ultimo consiglio degli esperti è quello di separare gli ambiti: cosa significa? Vuol dire che è poco sicuro utilizzare un computer o un dispositivo mobile che in genere viene usato per scaricare non legalmente musica, film o file di altro tipo per gestire il proprio conto in banca online o informazioni riservate di altro tipo. Perciò bisogna adoperare dispositivi diversi in base alle informazioni che si utilizzano, poiché quando si tratta di home banking e informazioni riservate ci si espone ad un rischio maggiore.