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Le 5 app che migliorano la vita dei fuorisede

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app per fuorisede

app per fuorisede

Finalmente il momento tanto atteso è arrivato: l’inizio dell’università e della vita fuorisede. Insieme all’eccitazione e all’entusiasmo, però, c’è anche il timore di dover affrontare un’esperienza completamente nuova, con tutte le difficoltà e gli inconvenienti che questa può comportare.

Le difficoltà dei fuorisede

“Fuorisede” significa anche, infatti, “fuoricasa”: in altre parole, lontano centinaia di chilometri dalla famiglia e dal suo supporto, tanto emotivo, quanto pratico! Trovare casa, un lavoretto per arrotondare le spese, e poi fare la lavatrice, la spesa… ogni aspetto della nuova vita da studente fuorisede può trasformarsi in motivo di agitazione, ma basta avere uno smartphone per alleggerirne il peso!

5 app per fuorisede

Ecco 5 app gratuite per destreggiarsi tra i nuovi mille impegni quotidiani, inseparabili compagne della vita fuorisede.

  1. Roommates
    Una volta trovata la casa più adatta alle proprie esigenze (vicino all’università, alla stazione della metro, alla vita notturna), è ora di cercarsi i coinquilini giusti. Niente di più difficile: il rischio di condividere gli spazi comuni con coetanei troppo diversi da noi è molto alto. Roommates offre un prezioso aiuto per effettuare una ricerca così importante nel modo più oculato possibile: impostando 5 criteri di scelta – età, sesso, occupazione, tolleranza al fumo e agli animali – è facile individuare il candidato ideale, con cui poi iniziare a chattare per conoscersi e organizzare una visita a casa.
  2. WashApp
    Fare la lavatrice: neanche un laureando in ingegneria ci riesce, figuriamoci una matricola! Scherzi a parte, siccome questo elettrodomestico è capace di mettere in difficoltà persino le casalinghe più esperte, un’app da consultare quando si hanno dubbi di trattamento di un capo può rivelarsi un prodigioso “salvavita”. Temperatura di lavaggio, rimedi per eliminare macchie difficili, suggerimenti in caso di tessuti delicati: una lavatrice virtuale interpreta le etichette dei capi e toglie da ogni impaccio!
  3. Promo Qui
    Dove fare acquisti spendendo meno? Quando si vive da soli, l’attenzione è rivolta al centesimo! L’app DoveConviene raccoglie tutte le offerte dei negozi della zona, consente di sfogliare virtualmente i volantini dei supermercati per andare alla ricerca del prezzo più conveniente e di visualizzare i prodotti dei negozi di elettronica più vicini. Per evitare noiose perdite di tempo, una volta che un volantino è stato già visionato, l’app inserisce un’etichetta per contrassegnarlo come “già letto”.
  4. Taskhunters
    Per arrotondare le spese e pagarsi gli studi, non c’è niente di meglio che uno di quei semplici lavoretti saltuari da fare di tanto in tanto tra un esame e l’altro senza troppo impegno mentale. Taskhunters serve proprio a questo: mettere in contatto studenti universitari desiderosi di guadagnare qualcosa nel tempo libero, con privati che di tempo non ne hanno mai abbastanza. Faccende domestiche, spesa al supermercato, commissioni alla posta: i privati postano i task con prezzo e condizioni e gli studenti si offrono per svolgerli, contrattando o meno la paga. Al momento il servizio è disponibile solo a Milano, ma entro il 2017 coprirà tutta Italia.
  5. Tutored
    Lezioni, appunti, esame, e poi di nuovo altre lezioni, altri appunti, altro esame… Cosa farsene di tutti questi appunti, una volta concluso il corso? Semplice: si possono vendere su Tutored, dove poi è possibile cercare quelli utili per l’esame successivo. Quest’app semplice e intuitiva è utile, però, anche per essere sempre aggiornati sui settori di proprio interesse: bandi Erasmus, offerte di stage o lavoro, eventi e concerti in città… insomma, davvero un ottimo modo per organizzare la propria vita fuorisede!

Un consiglio…
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