Cos’è il parental control, a cosa serve, come impostarlo su Android

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Il web è un pianeta su cui trascorriamo parecchie ore al giorno. Questo vale per gli adulti, quanto per i più piccoli. Le statistiche dell’Osservatorio Nazionale Internet @Minori affermano che l’80% dei ragazzini tra i 12 e i 13 anni naviga su internet, più della metà dei quali senza che i genitori li controllino. Numeri che lasciano già intuire come il parental control, o filtro famiglia, sia uno strumento molto utile per tutelare i bambini dai pericoli che si annidano in Rete e non solo.

Protezione navigazione internet, il parental control

Il parental control è un filtro internet che opera un monitoraggio efficace e discreto sul comportamento dei più piccoli on line, evitando che entrino in contatto con immagini o video violenti, contenuti pornografici, pagine dotate di parole chiave. 

  • Il parental control è efficace perché questa sorta di “filtro bambini” è in grado di fornire informazioni come siti visitati e contenuti visualizzati, oltre a permettere il blocco di determinati siti e tempo trascorso in Rete. Una delle maggiori preoccupazioni dei genitori, infatti, riguarda proprio il tempo trascorso a navigare sul web (le ultime ricerche sottolineano che ogni italiano trascorre su internet più di sei ore al giorno!).
  • Questo filtro internet è discreto perché consente ai genitori di controllare l’attività su Internet dei propri figli senza apparire come agenti dell’Fbi o del Kgb!

Come impostare il parental control

È possibile impostare il filtro famiglia su qualsiasi dispositivo: smartphone, computer, tablet, tv. Browser, applicazioni, sistemi operativi, pay tv, siti più comuni, infatti, offrono la possibilità di un internet e una televisione più sicuri. Vediamo come.

Parental control Android

Dopo settimane di trattative sei finalmente giunto a un accordo con tuo/a figlio/a. Ok allo smartphone, ma “a patto che”, e qui partono le condizioni concordate. 

Siccome fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio, è probabile che tu stia cercando un Android parental control. La buona notizia è che esiste l’app Spazio Bimbi.

Questa applicazione, una volta installata sul tuo dispositivo o direttamente su quello del bambino, consente di:

  • individuare le applicazioni che il piccolo può usare liberamente e bloccare quelle giudicate pericolose;
  • bloccare l’opzione acquisti da Google Play e download di nuove applicazioni;
  • bloccare l’accesso a reti wi fi;
  • inserire un Pin di accesso all’app: il bambino in questo modo non potrà eliminarla.

Parental youtube control

Youtube è una delle applicazioni più utilizzate. Disponibile in 90 paesi, gode il supporto di 80 lingue e viene mensilmente utilizzato da 1,9 miliardi di utenti, tantissimi dei quali minori

Il noto servizio di videosharing è territorio privilegiato di persone che condividono clip musicali, sportive, cinematografiche, di Youtubers esperti di videogames, di film, di fai da te, etc.
Video per lo più innocui, accanto ai quali, però, non mancano anche filmati molto pericolosi per la delicatissima psiche dei bambini: contenuti inappropriati (ad esempio violenti, pornografici o promotori di diete sballate) che Youtube stesso ha difficoltà a rimuovere.

Basti pensare che in Usa è finito sotto la lente d’ingrandimento della Federal Trade Commission, proprio a causa di video e pratiche commerciali liberi di circolare anche sotto gli occhi dei più piccoli.

I vertici di Youtube, che ricordiamo operano sotto la big G, Google, hanno pensato a Youtube Kids, app sulla quale si trovano esclusivamente contenuti adatti a bimbi.

Se cerchi una alternativa a Youtube Kids, il consiglio è quello di applicare la modalità con restrizioni. Da pc, smartphone o tablet è sufficiente:

  • cliccare sull’immagine-profilo;
  • andare nelle impostazioni;
  • attivare la modalità con restrizioni.

Un altro dei siti di video sharing presenti in rete è Dailymotion. Attivare o disattivare il Dailymotion filtro famiglia è molto semplice. La finestra a chiamata del sito reca le modalità “on” e “off”. Spuntando l’on si attiva il filtro, spuntando l’off si disattiva.

Blocco internet bambini

Temi che i piccoli di casa possano prendere in mano il tuo smartphone o utilizzare di nascosto il computer accedendo a contenuti inappropriati? Niente paura. Le strade sono diverse. 

    • Parental control Chrome. Chrome è uno dei browser più utilizzati. Attivare Block Site, una estensione di Chrome scaricabile cliccando su Aggiungi dall’apposita pagina, consente di inibire l’accesso a siti giudicati inopportuni.
    • Parental Control & Applock. Applock è l’applicazione che consente di bloccare l’accesso a terzi di determinati contenuti presenti sul proprio smartphone. Lasci spesso il tuo dispositivo in giro e temi che i tuoi figli possano arrivare a navigare in acque pericolose? Questa è proprio l’app che fa per te.
    • Parental control Google. In alternativa è possibile bloccare i contenuti espliciti attivando i filtri SafeSearch su Google tramite la pagina impostazioni di ricerca di big G.
    • Parental control ipad. Seguendo il percorso impostazioni-tempo di utilizzo è possibile inserire un codice grazie al quale salvare le restrizioni del dispositivo ed evitare che altri le modifichino.
    • Parental control Sky. La pay tv dà la possibilità di attivare il filtro famiglia tramite il Pin Parental Control Sky (un codice di 4 cifre inserito nella lettera d’accompagnamento). Se non ricordi il Pin basta accedere all’area Fai da Te e resettarlo. Il nuovo Pin verrà inviato via email. Con il parental control di sky è possibile evitare gli acquisti di contenuti Prima Fila, bloccare uno o più canali, proteggere le registrazioni My Tv, indicare la visione per fascia d’età.

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