Fenomeno Sugar daddy e sugar baby: ecco come proteggere i minori online

sugar daddy

In un’epoca dominata dai social media e da scambi sempre più virtuali, quelle di sugar daddy e sugar baby sono etichette ormai tristemente note e fenomeni in preoccupante ascesa. Se invece non sai cosa significa sugar baby, è giunta l’ora di rimediare e scoprire come proteggere i minori da situazioni potenzialmente pericolose.

Sugar Daddy e Sugar Baby: significato

  • Sugar baby: La genesi del termine è tutt’altro che recente. Si tratta di una ragazza, o di una giovane donna, che si fa mantenere da un uomo di una certa età in cambio di servizi prevalentemente di natura sessuale.
  • Sugar daddy: Il termine slang si può tradurre letteralmente con “dolce papà” o “papà di zucchero”. Zucchero che consiste in regali, denaro e soggiorni di lusso che gli uomini in questione offrono alle sugar babies. Gli sugar daddies non sono necessariamente ricchi, ma vengono certamente definiti “generosi” per la loro propensione a “viziare” le ragazze con cui entrano in contatto.
  • Sugar Mommy: oltre alle figure di sugar daddy e sugar baby esiste anche un’altra figura, quella della Sugar Mama, ovvero una donna, spesso sposata, che fornisce sostegno finanziario ad un amante, solitamente più giovane.

Relazione tra sugar baby e sugar daddy: come funziona? 

Lo sugar dating, ovvero la relazione tra sugar daddy e sugar baby, è reciprocamente “vantaggiosa”. Lo sugar daddy può pagare la donna in più forme, magari tramite l’acquisto di gioielli, abiti o viaggi oppure sobbarcandosi spese che quest’ultima non sarebbe in grado di sostenere autonomamente e in cambio ottiene il “privilegio” di avere accanto a sé una donna (spesso giovanissima) di bella presenza da esibire in contesti pubblici o, più comunemente, con la quale intrattenere rapporti fisici.

Sugar baby: il servizio de “Le Iene”

Recentemente il fenomeno dello sugar dating in Italia si sta diffondendo a macchia d’olio. In particolare sembra trovare particolare diffusione nelle metropoli, con l’intensificarsi di ricerche di sugar daddy e sugar baby a Milano, Roma e nelle altre grandi città.

Al fenomeno Sugar Baby e Sugar Daddy, Le Iene hanno dedicato un servizio (nel corso della puntata dell’1° Giugno 2021) che racconta come, proprio durante la pandemia da Coronavirus, abbia avuto una rapidissima espansione anche in Italia. Nel servizio de Le Iene le Sugar Babies, alcune delle quali decisamente giovani, hanno raccontato le proprie esperienze.

L’universo delle sugar babies tra siti e app  

Ma come si diffonde il fenomeno sugar daddy e sugar baby in Italia e oltre confine? Contanti, regali, hotel a 5 stelle, “farsi mantenere” da uno sugar daddy rischiano di diventare un obiettivo di vita per le più giovani, una pratica fortemente incoraggiata dal boom della rete.
Non mancano infatti i siti che incentivano lo sugar dating, come il celebre Seeking Arrangement, che è stato ormai scimmiottato ad ogni latitudine.
Accanto ai siti, proliferano anche social come Onlyfans, dove il concetto di follower mutua in sostenitore, ovvero un soggetto disposto a pagare per visualizzare i contenuti multimediali, spesso e volentieri a tinte hot. Spesso gli iscritti a questi siti non sono sempre maggiorenni, perchè riescono ad aggirare i filtri per l’iscrizione.

Google elimina le App di Sugar dating dal Play Store

Abbiamo capito cosa vuol dire sugar daddy e come l’attività di una sugar baby sia affine a quella di una escort, eppure, per lungo tempo, l’abilità di giocare sul non detto, ha permesso a tante app di sugar dating di continuare ad essere scaricate dal Play Store di Goolge, nonostante l’esistenza di policy contro la prostituzione.

Con il nuovo regolamento introdotto da Mountain View (in risposta ad una legge USA del 2018) che sarà attivo da settembre 2021, le cose cambiano.
Scatta infatti il ban da Play Store per tutte le app in cui «ci si aspetta o è implicito che un partecipante fornisca denaro, regali o sostegno finanziario a un altro partecipante» in cambio di prestazioni sessuali. L’App Store di Apple, invece, aveva già agito in questa direzione da tempo.

Sugar baby: i rischi

Come è semplice intuire, nella pratica dello sugar dating i rischi sono tanti. L’adolescenza è proprio l’età in cui si è maggiormente esposti ai pericoli del web e le statistiche raccontano di come il 95% di ragazzi tra 13 e 17 anni abbia accesso non controllato agli smartphone e come uno su due abbia regolarmente installato un social network sul proprio dispositivo. Creare una falsa identità e diventare una sugar baby da minorenne è un azzardo che spesso si trasforma in realtà, con conseguenze potenzialmente fatali.

Se negli anni passati ha destato scalpore, divenendo di dominio pubblico, il caso delle baby escort, caricare contenuti hard sul web aumenta le possibilità di diventare facili vittime di pedopornografia on line. L’illusione di un guadagno facile può palesarsi in rete sotto forme diverse (un esempio classico è quello delle webcam girls) e declinare in altrettante minacce: basti pensare ai tristi fatti di cronaca legati al revenge porn, che si lega a doppio filo all’invio incontrollato di video su app di messaggistica. 

Sugar baby: come tutelare i minori?

Mai come in questo caso educare alla tecnologia significa limitare i pericoli sociali ai quali si va incontro. Proteggere i minori dal fenomeno sugar baby deve essere l’obiettivo di ogni genitore, anche e soprattutto in un periodo complicato per definizione qual è quello dell’adolescenza. 

Gli strumenti per riuscirci senza trasformarsi in agenti segreti? Basta impostare i filtri per il Parental Control come Family Link o Qustodio per avere traccia dei movimenti dei minori sul web. Un controllo a fin di bene che serve ad evitare condotte inconsapevoli e pericolose. 

Mai come in questo caso, infatti, prevenire è meglio che curare.

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